ARRIVA UN MOMENTO…

Sono passati tantissimi mesi dal mio ultimo scritto.
Un’astinenza voluta, probabilmente forzata.
Le suggestioni che accompagnarono l’avvio e il cammino del giornale, ormai nel lontano 2012, si sono smarrite nel tempo, offuscate da un clima politico e culturale che ha sbiadito lentamente qualsiasi desiderio di presenza. Solo piccoli accenni sui social, qualche cenetta tra amici, talune elucubrazioni improvvise davanti a schermi televisivi o telefonici ha caratterizzato il mio essere cittadino “impegnato”.
Arriva però un momento in cui, nonostante le infinite consapevolezze nel sentirsi inadeguato, inadatto o semplicemente inutile, si affaccia lo spettro di un fantasma buono, quello che ha insegnato il cammino ai tuoi primi passi.
Ti accorgi che non puoi fare a meno di riabbracciarlo, di chiedergli scusa per il troppo tempo passato distante da lui, per le carezze mancate.
Si torna a scrivere, ad elaborare, a proporre. Malgrado tutto. C’è un pensiero, un’idea, un’identità da difendere.
Ci sono amici da ritrovare, intelligenze e sensibilità da scoprire, uomini e donne dietro un angolo in attesa di un’opportunità da esprimere.
Ci sono intelligenze e sensibilità che mettono a disposizione il proprio sapere, il proprio bagaglio culturale, umano e morale al servizio di chi vorrà leggere, di chi non vorrà arrendersi all’apatia del nostro tempo.

Dopo piccole ma importanti incursioni giornalistiche che i nostri preziosi collaboratori non hanno smesso di offrire nel tempo, Condivisione Democratica torna definitivamente on-line con il desiderio di diventare un nuovo punto di riferimento per chi intende far crescere pensiero e tensioni ideali, alimentando la riflessione e il dibattito, elementi cardine di una sana società.
Nessun colore politico.
Nessuna collocazione ideologica.
Spazio ad ogni contributo teso al “bene”, all’allungamento della conoscenza, all’allargamento dei nostri sguardi.

Molto importanti i contributi che si affacciano al nostro nuovo corso, ad iniziare da quelli offerti dai nostri primi ospiti: Patrizia Prestipino, deputata del Partito Democratico, componente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati; Edoardo De Angelis, cantautore e scrittore di rara sensibilità umana ed artistica; Francesco Luongo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino, importante Associazione di consumatori; Ilde Consales, titolare della Cattedra di Linguistica Italiana presso l’Università Roma Tre; Daniele Di Calisto, docente di Diritto Canonico Ecclesiastico e Vaticano presso l’Università Popolare Federiciana; Paolo Bizzarri, Direttore del Teatro Nino Manfredi di Ostia Lido.

Ognuno di loro ha fornito affascinanti stimoli di approfondimento e di riflessione sulla situazione sociale, culturale e politica del nostro Paese, e per questo gliene siamo sinceramente grati.

La nostra redazione è composta da bellissime persone, anime e cuori sensibili, di grande talento: Giorgio Gabrielli (Vice Direttore), Walter Iolandi (Caporedattore), Loretta Rossi Stuart, Augusto Garzia, Claudio Scarpa, Gianni Mottola, Anna Rita Cardarelli, Elena Paoli, Marcella Simonetta, Fabio Ecca, Federico Tolo e Fabio Cirina, con garbo, scrupolosità e spirito costruttivo produrranno documenti, articoli, interviste, aggiornamenti; le braccia forti di questo progetto.

Altre importanti energie entreranno presto in squadra, e saranno bellissime sorprese.

Ma il nostro lavoro di crescita e di costruzione non potrà fare a meno di voi. Vi aspettiamo, vogliamo conoscere e far conoscere i vostri sguardi, le finestre sul mondo raccontate dai vostri occhi attenti, profondi. Le parole e gli stimoli che ci offrirete non solo ci aiuteranno nel nostro sviluppo, ma apriranno menti e cuori a nuovi e suggestivi scenari emotivi.

Un ultimo pensiero. Saluto con affetto sincero tutti gli amici che hanno deciso di non continuare l’avventura. Il loro contributo è stato importantissimo e continuerà ad essere vitale lo spirito che hanno trasmesso in questi anni.

A loro e a tutti i nuovi collaboratori va il mio più sentito ringraziamento per aver alimentato nel passato e per continuare ad alimentare nel presente e nel futuro, giorno dopo giorno, la rimessa in discussione del giornale, la condivisione di un progetto, un traguardo da raggiungere.

Ma soprattutto, la bellezza di una strada percorsa o da percorrere ancora insieme.

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