La voce forte della purezza

Oggi, 25 novembre, ho affrontato in classe il discorso sulla violenza nei confronti delle donne.

La mia, è la classe 5^A della Scuola Primaria “Silla Noal” di Borgo San Donato, a Sabaudia.

Ho ritenuto che i bambini potessero essere abbastanza pronti per affrontare un tema così delicato.

Ho preso spunto dalla panchina rossa che è stata collocata davanti la nostra scuola. Molti bimbi mi hanno chiesto il perché di quella panchina, ed io ho spiegato loro che sta a simboleggiare il sangue delle molte donne maltrattate e uccise dal proprio marito, compagno o altro familiare.

Abbiamo letto in classe alcuni brani del libro di Filomena Lamberti e molte sono state le domande e le osservazioni, a volte anche spiazzanti. È stato emozionante ascoltare la voce dei bimbi, che attraverso semplici e pratici esempi hanno ben espresso situazioni vissute.

Ad esempio, uno di loro mi ha detto di aver visto “un marito con una moglie carica di buste e lui con le mani libere che non la aiutava, anche questa è violenza Maestra!”.

Un altro mi ha detto di essere “innamorato di una bambina, ma non ricambiato… Le devo chiedere scusa per tutte le volte che insistendo le ho fatto pressioni per essere la mia fidanzata…”.

E molti altri esempi potrei raccontare che mi hanno riportato alle apparenti banalità della vita quotidiana e di come la violenza possa nascondersi nelle piccole situazioni di ogni giorno.

Infine, hanno disegnato un manifesto sulla giornata. Tanti piccoli manifesti che qui pubblichiamo.

Io mi auguro di aver contribuito a formare “uomini per bene”.

Affinché il domani sia più bello di ora.

Lascia un messaggio

La registrazione non è richiesta.