Un’altra Italia è possibile

Condivisione Democratica è il frutto di un pensiero comune, di una ricerca collegiale, di uno stimolo condiviso da un gruppo di amici che ha sentito l’esigenza di esprimersi e far esprimere, progettare e stimolare alla formazione di nuove risorse.

In questi due mesi di riavvio del giornale abbiamo raccolto mille abbracci, sorrisi, strette di mano, incoraggiamenti.

Un risultato che ci stimola ad andare avanti, ad immaginare nuovi impegni, nuovi progetti, insieme alle persone che hanno costruito e condiviso passo dopo passo un percorso di sentimenti, storie, sensibilità.

Il frutto continua a germogliare, si arricchisce di nuove importanti collaborazioni, come quelle di Federica Deplano ed Irene Coppola, grazie alle quali il nostro giornale si nutrirà di nuove energie che rafforzeranno i nostri intenti, incessantemente mirati ad una maggiore efficacia risolutiva delle nostre idee, al rafforzamento delle forze umane e sociali che le sostengono e quindi, in definitiva, al miglioramento della qualità della vita del cittadino.

Nello scorso numero, con la nostra Elena Paoli, abbiamo prodotto un importante documento in previsione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. L’impegno di Condivisione Democratica è il superamento delle date, delle ricorrenze, degli slogan. La violenza non dà appuntamenti, può arrivare all’improvviso, così come può rappresentare un diabolico progetto pianificato. Per tale ragione, occorre parlarne sempre, impegnarsi a discuterne sempre, cercarne soluzioni sempre.

Da questo mese, per ogni numero che verrà, produrremo un articolo, o un’intervista, o una testimonianza, che mantenga alta l’attenzione, che contribuisca ad abbattere ogni giorno il muro delle amnesie e dei ritardi, dei silenzi o delle mancate azioni, delle incoscienze o, ancora peggio, delle finte coscienze.

Incontreremo persone, associazioni, comitati che quotidianamente affrontano il problema e si impegnano a costruire e ad alimentare dibattito e dialogo.

In tal senso, nel prossimo numero racconteremo di un bellissimo forum organizzato dal nostro Gianni Mottola e dall’Associazione Culturale Frammenti Sonori a Minturno, a cui hanno partecipato cittadini ed istituzioni locali.

Questo numero, invece, ha visto quasi tutta la nostra redazione impegnata a costruire un ponte verso la conoscenza e l’approfondimento di un tema così delicato e drammatico. Grazie ad Elena Paoli, Irene Coppola, Marcella Simonetta, Walter Iolandi, Giorgio Gabrielli e Anna Rita Cardarelli, attraverso la qualeascolteremo la voce dei bambini, che con la loro purezza possono illuminare le nostre menti; i loro disegni tracciano solchi profondi nella nostra inadeguatezza.

Un particolare ringraziamento desidero rivolgerlo alla nostra ospite, Elisa Caponetti, Psicologa, specialista in Psicologia giuridica, Consulente tecnico d’Ufficio e Perito del Tribunale, che ci ha fornito importantissimi stimoli di riflessione, evidenziando le lacune delle nostre consapevolezze, gli errati convincimenti che possono sviarci dalla corretta individuazione di ciò che accade.

Importanti e preziose anche le altre nostre ospiti: Stefania Giacomini, volto storico del Tg3, giornalista sensibile e raffinata, ci racconta del suo nuovo progetto editoriale Goodinitalywebtv, testata giornalistica on line che dedica la sua attenzione alle piccole realtà imprenditoriali ed artigianali nonché artistiche del nostro Paese; Rossana Di Fazio, ideatrice di Enciclopedia delle Donne, un progetto in progress di divulgazione storica che raccoglie voci di donne di tutti i tempi e di tutti i paesi: donne famose in ogni tempo, ma di cui oggi si è persa la memoria, e donne comuni, che hanno interpretato i più svariati mestieri.

Importanti e preziosi anche i nostri ospiti.

Con l’intervista a Gianluca Di Ascenzo, Presidente del Codacons, si chiudono i nostri meeting con le più importanti associazioni di consumatori; abbiamo la certezza di aver offerto importanti strumenti di conoscenza e consapevolezza ai nostri lettori.

Con Luigi Di Lorenzo, sindaco di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, prosegue il nostro viaggio nei comuni italiani alla scoperta del territorio e delle sue identità locali.

Offriremo nuove visioni e stimoli di approfondimento in tutte le nostre rubriche e nei nostri articoli, dall’energia spirituale a un particolare ricordo dei defunti, dalle evoluzioni della filosofia ai pilastri della storia musicale italiana, dal muro di Berlino ai diritti dei migranti, dal valore del Servizio Civile all’importanza dell’Educazione finanziaria, dal fascino misterioso della pittura alle nuove scienze che tutelano l’ambiente.

Volti, storie, anime, che ci raccontano una verità: un’altra Italia è possibile.

Nonostante i suoi travagli e le grandi difficoltà sociali, economiche, culturali ed identitarie da superare, abbiamo la certezza che questo Paese abbia davanti a sé l’opportunità di una nuova stagione.

Abbiamo cuori, menti e sensibilità che si mettono quotidianamente a disposizione di questo martoriato Paese, offrendo il loro sapere, le loro idee, l’abbraccio del senso civico ed il sapore della progettualità.

Ma chi lo governa dovrà, questa volta per davvero, ascoltare queste voci.  

Nel nostro piccolo, noi continueremo a dire la nostra.

Nel nostro piccolo, noi, continueremo a dire la vostra.

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