Intervista a Franco Della Posta

Che tempi prevede per la ripartenza del cinema e del teatro e per il ripristino dello stato precedente?

In questo momento ci sono Case di Produzione che sono in fase di preparazione con idea di poter riprendere le riprese di serie o film sospese a Marzo 2020 nel periodo di fine Giungo o inizi Luglio 2020. 

Osserveranno tutte le disposizioni dei Protocolli di Sicurezza che si stanno definendo, unendo quelli generali impartiti dallo Stato con OMS, e quelli specifici del settore attraverso il lavoro di ANICA, APE, API. Sindacati, Commissione per la Sicurezza delle Associazioni dei Lavoratori dello Spettacolo, ma riguardando opere che erano già iniziate, con gli Sceneggiatori che stanno lavorando sulle scene.

Per tutti gli altri fino a quando non si troverà una linea con le Assicurazioni per la copertura del film in caso di Covid 19, difficilmente penso che una Casa di Produzione inizierà. 

Potrà probabilmente iniziare una fase di preparazione con pochi elementi.

 In relazione anche a quello che vediamo sta accadendo, nel nostro campo, nel mondo, non prima di Settembre/ Ottobre 2020 si potrà partire con riprese di un nuovo film, sempre osservando tutte le disposizioni del Protocollo Sicurezza, una volta trovata una copertura assicurativa.

Quindi di evince anche con Sceneggiature riviste.

Per i teatri si potrebbe ipotizzare di utilizzare il periodo estivo per spettacoli all’aperto, sicuramente con pochi attori, non penso musical o altro dove la partecipazione attoriale possa concettualmente diventare un’aggregazione. 

Ha qualche suggerimento o monito da manifestare ai soggetti del settore o a quelli governativi per contenere i danni e ripartire nel modo migliore possibile? Quali finanziamenti sarebbero necessari?

Aumenterei immediatamente il tax credit interno per il cinema portandolo al 40%, cercherei semplificazioni e detrazioni fiscali importanti per i Produttori, chiederei di attrarre il mercato straniero in Italia attraverso un tax credit (su lavori esteri) al 50%.

Semplificherei la burocrazia per la richiesta di finanziamenti

Copertura INPS in caso di fermo troupe per casi di Covid 19 durante una lavorazione di un film.

Approfondimento dell’Art.42 comma 2 Decreto Cura Italia, che considera il contagio di un lavoratore come infortunio sul lavoro, quindi iscritto nel registro INAIL, quindi il lavoratore può rivalersi nei confronti del datore di lavoro.

Ma il Covid 19 non è una situazione straordinaria?