Intervista a Franco Della Posta

Fermi il pagamento (confermato a quanto sembra) e voluto dal Ministro Di Maio per la Tunisia, la Bolivia, la Somalia ed utilizzi quei soldi per la Sanità, per la Scuola.

Utilizzi i soldi della voce Assistenza Sanitaria Integrativa dei Deputati (dove ci sono le voci anche dei familiari).

Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini diceva:

“Quando un Governo non fa ciò che vuole il Popolo va cacciato con mazze e pietre”.

Non serve questo, serve che Voi rispettiate il Popolo, dovete difenderlo. Il popolo ha espresso il proprio pensiero attraverso il voto e i politici, Senatori e Deputati sono stati eletti (Lei non ha provato questa emozione), quindi avete ricevuto il privilegio di rappresentarlo. Non approfittate di questo privilegio che vi è stato concesso.

 Il Popolo quando inizia ad accorgersi e prende consapevolezza che la situazione diventa complicata, dal mio punto di vista reagisce e prendo come spunto alcune frasi della canzone ” Anima Latina ”  

“e s’agita nel sangue delle genti dai canti e dalle risa rinvigorite che nessuna forza per quanto potente può veramente piegare ” (piegate)

Potete immaginare che possono esserci famiglie che da diverso tempo vivono in difficoltà, con genitori che hanno perduto il lavoro, o sono in cassa integrazione. immagini inoltre quanti liberi professionisti non hanno lavoro? E pensi alle famiglie con coppie separate, le cui Lei sono casalinghe, i lavoratori stagionali.

Faccia sospendere immediatamente per 15 mesi tutti i mutui (quelli non superiori a € 250.000,00), con una semplice email da parte del titolare del mutuo.

Pensi alle persone che lavorano nel mondo dello spettacolo, leader del precariato, mi dica dove e come possono essere tutelati, aiutati. 

Ho un sogno (I have a dream), una manifestazione silenziosa, persone che insieme a me iniziando da Palazzo Chigi, Montecitorio, Quirinale andando verso Piazza del Popolo, direzione San Giovanni, in perfetto rispetto, si siede in terra, un metro di distanza uno dall’altro, ed ognuno, singolarmente possa prendere la parola ed esprimere il suo pensiero, spiegare le difficoltà, farVi comprendere le problematiche. 

E da lì iniziare uno sciopero della fame, e sicuramente saremo preparati (non allo sciopero …. ma alla fame), e con questo cercare di far valere i ns diritti. 

Marciando in silenzio, senza violenza, Gandhi ha liberato un popolo.

L’Italia ha il 70 % dell’Arte del mondo, della Cultura, ed io aggiungerei della qualità di olive, del tipo di grano, riso, pomodori, ciliegie, tipo di pane secondo le tradizioni regionali, dell’arte nelle Firme della Moda, di quella del design, la Ferrari, le varietà di vitigno, e se vuole vado avanti.

Materiale per risorgere ne abbiamo molto, più di ogni altro Stato nel mondo, serve solo aiutarlo e difenderlo.