Cantautore al buio

Non è cosa semplice esprimere un pensiero su questo momento così delicato. L’unica cosa che cerco di raccogliere in queste poche parole riguarda la mia difficoltà a scrivere nuove canzoni.

Non sono riuscito a fare tesoro di questi lunghi giorni casalinghi, di spegnere le paure, di accendere la luce e lasciarmi andare.

Invidio i miei colleghi che hanno trovato ispirazione, voglia di condividere nuova musica, scritta o suonata. Io ho trovato il silenzio e null’altro. Non è una critica, perché sono convinto che tutto ciò che è stato prodotto, creato, sia frutto della pura necessità di raccontarsi e raccontare vite in questo tempo di coronavirus.

Questo maledetto virus e tutta la situazione che si è andata a manifestarsi ha procurato in me molta passività, non sarei un buon testimonial per attivare il paese, sento la pesantezza di questo momento, forse in quantità eccessiva, ma allo stesso tempo sono sicuro che in un futuro, neanche così lontano, tutto ciò si trasformerà in energia positiva ed estrema voglia di tirar fuori un resoconto di quello che ho provato e che possa trasformarsi… in parole in musica.