Profumo di fresie

CI SIAMO…

lentamente la nostra vita riprenderà il suo respiro.
Ma siamo tutti consapevoli (o quasi tutti) che non sarà per niente facile. Che ci vorrà tempo e tanta pazienza prima che i nostri ritmi possano ritrovare un nuovo andamento, un nuovo profumo. E ci sentiamo come marionette… (Anche se questa frase ha per me un significato ben diverso, avendola sentita pronunciare da un ragazzo di 20anni, cieco e completamente immobile in un letto d’ospedale!! Aveva perso tutto…lui! ma non il sorriso)
In questo periodo la mia casa odorava di Fresie. Questi fiori avevano per me un significato ben preciso: annunciavano una sorta di rinascita. Erano il preludio di condivisioni bellissime…
Mi rivolgo a quelle categorie che si sentono e saranno ultime in questa lenta ripresa.
Conosco tanti di voi…
Il mio pensiero è che possiate ritrovare al più presto il profumo di un Teatro, di una canzone, di un’emozione da condividere con il vostro pubblico che vi ama.
Tutto questo è ancora lì! ad aspettarvi con l’entusiasmo di sempre.
Avrà un sapore nuovo, dolce, mai provato prima. E sarà bellissimo!
Io ho perso per sempre i colori e il profumo di quelle Fresie…
Ma non lascerò più quel vaso vuoto, “asciutto e solitario”

PROFUMO DI FRESIE
Lontano
Sento ancora
il profumo di Fresie
Inebriante
Soave carezza del timido Sole
che spacca la polvere
L’uscio s’apre lento
al sentore della calda attesa
Puntuale incontro
foriero di dolcezze
a mezz’ombra
In un angolo
il vaso dipinto
rimane vuoto
Asciutto e solitario
Sento ancora
il profumo di quelle Fresie
Ma lontano