Io vivo qui e altrove

A Dostoevskji

Nella confusione del niente

Il nulla si rivela,

assillante prevarica,

ma io, 

che ho imparato a nascondermi,

riconosco, uno ad uno, 

i volti assegnati 

ai miei migliori compagni di viaggio:

Le parole.

“D’improvviso”

L’amico più caro con brutale ferocia

È apparso a me senza presentarsi

Ed è stato amore subito,

Legame indissolubile, col suono del suo essere

“D’improvviso”

Non all’improvviso

Perché a volte 

Una consonante, una parola

Cambia il ritmo del tuo narrare

Cosi come un profilo, uno sguardo

Portano la tua vita nella giusta direzione

“D’improvviso” 

Tutto accade

Tra lo stupore dei tuoi occhi

Ed il rumore del tuo respiro

“D’improvviso”

Il senso ed il perché 

Del mio orizzonte

Spostato un po’ più in là,

Oltre 

il mio volere

il mio potere

il mio dovere