Mezzogiorno, 14 agosto 2018

Mezzogiorno, 14 agosto 2018. Esco in giardino per raccogliere un po’ di  basilico, alzo lo sguardo e vedo macchine e Tir bloccati sul ponte dell’autostrada che porta verso Genova. Squilla il telefono ed una voce angosciata mi dice: ‘Accendi la tv! È crollato il Morandi! Ci sono tante vittime!!!’.

Accendo e non riesco a trattenere le lacrime. Le immagini riprese da un cellulare sono scioccanti. Un tratto del ponte della A10 che corre sopra il torrente Polcevera, crolla. È una delle arterie principali e alle 11.36 sono molti i veicoli che vi stavano transitando. 

43 le persone decedute e 14 i feriti.

La zona sottostante viene evacuata e dichiarata zona ‘rossa’. Gli sfollati saranno più di 600.

Una tragedia immensa, che colpisce duramente Genova e non solo.

Un disastro preannunciato. Più volte era stata segnalata la necessità di controlli ed interventi di messa in sicurezza e restauro.

Persino alla sua inaugurazione fu detto: ‘Opera bellissima e ardita, un gioiello dell’architettura. Ma durerà cinquanta, sessanta anni al massimo”.

Le ipotesi di reato sono diverse, dall’omicidio colposo plurimo al disastro colposo, all’attentato alla sicurezza dei trasporti con “colpa cosciente”, come evidenziato successivamente nel fascicolo delle indagini messe in atto dai pm.

Ad oggi il procedimento conta 71 indagati, tra i quali tecnici e manager di Autostrade spa e Spea.

Da lunedì Genova ha finalmente il nuovo ponte, il cui progetto è stato donato alla città dall’Architetto Renzo Piano.

I tempi di realizzazione sono stati da record ma purtroppo c’è ancora da attendere che giustizia sia fatta per i responsabili del crollo.

L’apertura del nuovo ponte ‘Genova San Giorgio’ è avvenuta alle 18.30.

Presenti il capo dello Stato Sergio Mattarella, il premier Giuseppe Conte e oltre circa 450 invitati.

L’evento è stato accompagnato da una meravigliosa colonna sonora: ‘Crêuza de mä pe zêna’, versione inedita del famoso brano di Fabrizio De André e Mauro Pagani, ideata da Dori Ghezzi insieme a Sony  Music, Fondazione Fabrizio De André onlus, Nuvole Production, Stefano Barzan e Mauro Pagani.

Questa nuova versione del brano è divulgata su ‘More than this’, canale youtube di Genova e sulle diverse piattaforme digitali.

In questo emozionante progetto sono stati coinvolti molti grandi artisti: Mina, Zucchero, Gianna Nannini, Mauro Pagani, Giua, Vinicio Capossela, Vasco Rossi, Paolo Fresu, Vittorio De Scalzi, Jack Savoretti, Antonella Ruggiero, Francesco Guccini, Ivano Fossati, Ornella Vanoni, Giuliano Sangiorgi, Cristiano De André, Sananda Maitreya, Diodato. 

Un tributo, un atto d’amore per  Fabrizio De André, Genova e le famiglie delle vittime.