Passare il testimone

Mi piace pensare che si possa passare un testimone alle generazioni future. 

Passare l’amore per l’Arte. 

Passare l’amore per la Bellezza. 

Passare l’amore per la Vita. 

Passare il segreto per creare un rifugio, seppur piccolo, per la propria anima. 

Un passaggio di valori ed ideali. 

Così come un mentore usa tramandare la propria arte, il suo inestimabile saper fare all’allievo migliore. 

‘L’arte celebra, ricorda, esalta, anticipa, spiega, idealizza.’ 

Dischiude nuovi mondi. 

L’Arte ha da sempre un grande potere. Smuove le coscienze, parla un linguaggio universale, travalica i limiti di spazio e di tempo. È salvifica. 

‘La bellezza salverà il mondo’ scriveva Fëdor Dostoevskij ne ‘L’idiota’. E ripeteva che non possiamo vivere senza pane e nemmeno esistere senza bellezza. 

Peppino Impastato ha combattuto affinché la gente fosse educata alla Bellezza: perché uomini e donne non si abbandonassero più alla rassegnazione ma coltivassero la curiosità e lo stupore che genera conoscenza. 

Sono in molti ad aver coltivato il sogno della Bellezza come via di salvezza per un mondo che sembra dirigersi inesorabilmente verso la deriva. Un mondo alla rovescia dove si è spezzato il filo che unisce verità e bellezza. 

Lo stesso Cardinale Martini pubblicó la Lettera Pastorale ‘Quale Bellezza salverà il mondo?’. 

Nella premessa, citando Solgenitsin, scrisse: ‘Il mondo moderno, essendosela presa contro il grande albero dell’essere, ha spezzato il ramo del vero e il ramo della bontà. Solo rimane il ramo della Bellezza, ed è questo ramo che ora dovrà assumere tutta la forza della linfa e del tronco.’ 

Ma cos’è la Bellezza? 

Estrapolarne dei parametri universali e definirla in maniera univoca risulta impossibile. Ogni periodo storico e ogni cultura ha la sua interpretazione. 

Oltre alla dimensione meramente estetica ne esistono altre che attengono alla sfera emozionale, all’etica, alla sacralità,… 

L’origine della parola è sanscrita. Bet-El-Za vuol dire: “luogo dove Dio brilla.’ È luce, dono, armonia, amore, che permea tutte le cose. 

E questo mi fa riaffiorare alla mente le parole della grande poetessa Alda Merini: la bellezza è il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne viene fuori. 

Cos’è la bellezza per me? Difficile dirlo a parole. 

È come l’attrazione che nasce tra due persone. Non può essere spiegata. 

Esiste e basta. 

È come un brano che entra dentro, ti sfiora, ti accarezza, ti avvolge in un abbraccio morbido e vellutato. E tu stai lì, immobile. Ascolti, respiri, chiudi gli occhi e ti lasci andare in quell’incanto chiamato Musica. 

È quel mix di gentilezza, dolcezza, onestà, determinazione e coraggio che coinvolge ogni atteggiamento, gesto ed espressione del nostro vivere quotidiano. 

È questo e tanto altro ancora.