Paolo Celli – una ‘dolce vita’ tra cinema e cucina

Nello stesso anno ti trasferisci negli Stati Uniti e conosci Talia Shire, sorella di Francis Ford Coppola.

Sì, stavo lavorando in una farm di italiani a Mount Pleasant nel Michigan e il destino ha voluto che incontrassi Talia Shire, sorella del regista Francis Ford Coppola, nonché zia di Nicolas Cage e di Sofia Coppola, nota per l’interpretazione di Connie Corleone nella saga de Il padrino e di Adriana Pennino nella serie di film Rocky.

Diventai amico di Coppola e passammo molto tempo insieme,  divertendoci a cucinare. Lui ama il cibo semplice e gustoso e non sopporta né i cibi elaborati né l’etichetta. Ama cucinare, soprattutto i piatti tradizionali della Basilicata, la regione da cui emigrò la sua famiglia Quando iniziò a girare il cult movie ‘Il Padrino’ lo seguii  ad Hollywood, diventando lo chef ufficiale della troupe.

E’ in questo periodo che ho incontrato i personaggi più famosi del cinema, della musica e del jet-set internazionale. Ho preparato i miei piatti per Marlon Brando, Al Pacino, Tony Curtis, Roger Moore, Kirk Douglas, Yul Brynner, Robert De Niro, Dean Martin, Peter Ustinov, Rod Steiger, Charlton Heston, Gregory Peck, Sylvester Stallone e tanti altri. Ho persino cucinato per Cita, lo scimpanzè di Tarzan.

So che con Marlon Brando hai stretto un rapporto di amicizia speciale.

Marlon Brando era molto simpatico, alla mano. Amava le tagliatelle fatte in casa con il ragù fatto con coniglio e carne macinata. A volte mi capitava di sostituirlo quando doveva portare a cena qualche amica ma non ne aveva voglia. Mi dava la sua auto pregandomi di dire che non si sentiva bene e che mandava me al posto suo per far loro trascorrere la serata in piacevole compagnia. 

Hai cucinato spesso a casa di Sinatra?

Sì e ho avuto anche il piacere di conoscere le sue due mogli, Ava Gardner e Mia Farrow. La sua casa  era sempre piena di amici. E sto parlando di John Wayne, Charles Bronson, Paul Newman, Peter O’Toole e Liza Minnelli!  Ho conquistato tutti con le ricette della nostra amata cucina italiana.  Nei vari party ho avuto modo di sorprendere i palati di Kevin Costner, Henry Fonda, Burt Lancaster, Andy Garcia, LeeVan Cleef, Michael Caine, Ernest Borgnine, Stanley Kubrick, George Lucas e  Kim Basinger. 

Rientrato in Italia, partecipi come attore a diversi film.

Ho recitato in alcuni film tra cui  ‘Il buono, il brutto e il cattivo’ e ‘Zanna Bianca’.  Grazie alla mia somiglianza, ho interpretato Giuseppe Verdi nella serie omonima per la Tv Svizzera, ho impersonato Lech Wałęsa in una co-produzione italo-polacca e Giuseppe Garibaldi, personaggio a cui sono molto legato e che interpreto tutt’oggi, in giro per il mondo, per eventi e convegni.

Nel 1972 inauguri a Roma il ristorante ‘Il Ciak’, in vicolo del Cinque a Trastevere, che diventa ben presto il ritrovo delle star. 

Totò, Fellini, Sordi, Mastroianni, De Sica, Carlo Croccolo, Lucia Bosè e tanti altri erano ‘di casa’. Fino al 2009, anno della chiusura, è passata tutta Hollywood sul Tevere! Durante quegli anni viaggiavo in continuazione tra l’Italia e gli Stati Uniti. Los Angeles era la mia seconda casa. Frank Sinatra, Liz Taylor, Sylvester Stallone, Mat Dillon, Al Pacino, Coppola, Ernest Borgnine, Steve McQueen, George Lucas e tanti altri mi chiamavano per cene, pranzi ed eventi importanti.

Quando venivano a Roma passavano tutti a trovarmi. Coppola quando veniva al Ciak cucinava lui stesso per i suoi ospiti. A volte i clienti mi domandavano chi fosse quel signore con la barba, pensavano fosse mio fratello. E quando rispondevo che era Francis Ford Coppola rimanevano senza parole!