Il viaggio dello Scontrino Sospeso…

Le belle iniziative, come quelle dello Scontrino sospeso, solitamente partono seguendo un percorso lineare. Il progetto, dopo tutto, era molto chiaro: si prevedeva semplicemente di inserire, presso negozi convenzionati, una serie di casse dove i clienti avrebbero potuto lasciare donazioni dirette o indirette, autorizzando, tramite mail o cellulare, i più bisognosi a fare spese di prima necessità, farmaci o materiale scolastico. I negozi convenzionati erano inizialmente una ristretta cerchia di supermercati e farmacie, ma col passare dei giorni e delle settimane la partecipazione si è estesa anche a cartolerie e cartolibrerie. Speciale la partecipazione di una classe di quinta elementare di Modica, la quale ha donato 2 buoni in farmacia e 3 in cartolibreria.

Poi però il percorso devia… e così oltre alle iniziative originarie cominciano ad arrivare aiuti diversi. E così, ecco che tre bambine hanno interpretato in maniera letterale l’augurio di “buona” domenica, offrendo un ricco vassoio di prelibatezze di una Rosticceria; oppure un Emporio, che ha donato vari prodotti a Km 0, tra cui 100 uova e 20 kg di legumi, o una rinomata Pizzeria che ha elargito pizze per 4 persone. E ancora, un’Associazione che si occupa d’infanzia ha messo a disposizione 2 sostegni scolastici per bambini in difficoltà, e infine un Macellaio, diventato amico, che dona carne bianca e rossa alle famiglie in difficoltà.

Quando le iniziative si estendono al di là del preventivato diventa sicuramente più faticoso gestire il tutto, ma se si ha la forza di Alessia Sudano, ideatrice dello Scontrino sospeso, socia oramai più che affidabile del Movimento Difesa del Cittadino di Ragusa, e la passione che questa associazione ha  sempre messo nell’occuparsi degli altri, la fatica si trasforma in linfa vitale ed energia ancor più forte per affrontare le sfide quotidiane. 

Tra quelle già affrontate, per fare un piccolo sunto di questi ultimi diciotto anni, c’è la tutela dei malati SLA, o dei gemelli senza farmaco salvavita; ci sono le diatribe dei cittadini con le istituzioni, ad esempio la difesa delle luci calde al Led per illuminare il centro storico di Modica contro l’Amministrazione, che invece sceglie e installa quelle bianche e fredde.

Sappiamo che siamo solo all’inizio e che tanto ancora ci sarà da fare. Ma sappiamo anche che la bontà della gente potrà essere un contributo fortissimo ai nostri sforzi. Attendiamo con fiducia il divenire, con la motivazione di sempre.