Lo scontrino sospeso e la magica iniziativa promossa per Natale

Da Marzo, dall’intuito della creatrice de “Lo Scontrino Sospeso”, Alessia Sudano, ha preso piede il “contagio”, il quale è avvenuto in tutta Italia, riuscendo ad aiutare centinaia di famiglie che, in un momento così difficile, era impensabile aiutare soltanto rimanendo seduti da casa. Grazie alla forza, alla tenacia e alla determinazione di Alessia, la quale è stata supportata dal movimento “difesa del cittadino”, ogni ostacolo, preoccupazione, distanza, è stato abbattuto con un vortice solidale che ha coinvolto tutti, dai semplici privati ai supermercati della grande distribuzione, facendo, successivamente, intervenire farmacie e cartolibrerie, le quali, nel periodo scolastico, hanno aiutato non poche famiglie ad acquistare il corredo scolastico per i loro figli.

Si tratta di un’incessante carezza che non si è mai fermata, essa non ha badato a tempo né a risorse materiali e immateriali; chi si imbatte in Alessia Sudano, sa per certo di cosa stiamo parlando: l’ascolto, il calarsi nei panni altrui e il continuo porgere la mano, hanno fatto la differenza e hanno decretato “Lo Scontrino Sospeso” come una delle più concrete e immediate iniziative dell’ultimo anno.

Era impensabile che anche in questo Natale non venisse fuori un’altra idea delle sue. 

La Sig. sopracitata sta realizzando, su misura, un vestito rosso e goffo che verrà indossato da “Mamma Natale”, pronta ad aiutare il prossimo; così, dopo un mese di dirette, sensibilizzazione, selfie e post, richieste di intervento e collaborazione, si è giunti al primo Natale de “Lo Scontrino Sospeso”: sono stati invitati, difatti, tutti i bambini a scrivere una lettera destinata a colei che indosserà quel famoso vestito, che, trattando costoro come suoi figli, si è preoccupata, come fa una madre, ad esaudire ogni loro desiderio e di tramutare il brutto incubo della pandemia in un bellissimo sogno realizzabile. 

Non contenta di ciò, con lo spirito solidale che la contraddistingue, poiché, da sempre si occupa di chi ha bisogno di aiuto, interfacciandosi con altre associazioni, ha espressamente richiesto l’elenco di tutti quei bambini, i quali avrebbero voluto ricevere ma non avrebbero mai potuto avere un regalo sotto l’albero.

Le lettere, numerose e varie, hanno portato alla luce come la maturità di questi piccoli eroi e la gestione di un momento difficilmente accettabile fosse così accentuata.

Scrive Simone: “Babbo Natale, richiedendo il regalo, mi raccomando, stati attento e mettiti la mascherina e se puoi, puoi fare un regalo anche a mamma e papà?”
Scrive Ilary Josephine: “Non so se puoi farmi felice con i regali che ti ho chiesto ma spero soltanto di poterti incontrare. Quest’anno è un anno povero di abbracci, di sorrisi e di lavoro per i miei genitori.”
Scrive una madre: “grazie mille per questa iniziativa, mi sono commossa e quando stavo bene donavo anch’io, sceglievo, ad esempio, con cura, l’uovo di pasqua più bello destinato a mio figlio ma se poi all’uscita vedevo chi chiedeva l’elemosina con la propria figlia, io quest’uovo lo donavo a lui. Mi avete lasciato senza parole, un semplice atto d’amore, genera un flusso infinito.”

Le emozioni, che traspaiono negli occhi di Alessia, sono innumerevoli e sono quelle di una madre, ipoteticamente legata a un numero copioso di bambini e di famiglie, che si assume la responsabilità di alleggerire e alleviare ogni piccola preoccupazione; pur essendo stanca, non ammetterebbe mai che le sue notti insonni sono da attribuirsi alla scelta del giochino più bello nei confronti di un bambino che, probabilmente, non riuscirebbe a riconoscere neanche per strada.

Giorno 23, lo scontrino sospeso, in compagnia di una Special Guest “Zampa Natale”, come annunciato dalla stessa ideatrice, sarà presente presso il punto vendita di Toy’s in per la distribuzione dei regali, che come ovviamente immaginate, non saranno solo destinati ai bambini ma, come richiesto dai piccoli cuori, anche alle loro famiglie. 

Le generose donazioni di: Cantina Frasca, Minardi Uova, Forever Living, e di tutte le raccolte fondi dei punti vendita che hanno aderito, con molto entusiasmo, all’ultimo e accorato appello dello Scontrino Sospeso, e le donazioni di ogni singolo cittadino, hanno potuto far sì che il sogno di ogni singolo bambino si tramutasse in realtà.
Alessia confessa: “non avrei mai accettato che questo ipotetico albero non fosse illuminato dai sorrisi e dalla gioia dei bambini, NESSUNO escluso. Buon Natale.”

Addetto Stampa Samuele Turlà

In collaborazione con: Presidente del Movimento Difesa del Cittadino Enrichetta Guerrieri e Movimento Difesa del Cittadino Nazionale

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