Mamma, cosa significa arrendersi? Non lo so, siamo donne.

Nell’immagine, particolare di un’illustrazione di René Gruau.
Frasi dal testo di ‘Donna ti voglio cantare’ di Angelo Branduardi.

Sì, siamo donne, e sicuramente non ‘in cerca di guai’, come canta Zucchero Fornaciari, ma vogliamo essere padrone dei nostri guai, come affermava Louise Bourgeois.
Siamo, a volte, anime estreme, intense, controverse. Acrobate disposte anche a salti mortali, dotate di fervori speciali, capaci di slanci creativi.

Siamo donne comuni, ma non troppo.

Siamo artiste, impegnate nell’atto della creazione, esposte alla sua maledizione. O al suo privilegio.
Non abbiamo paura di cadere. La vita ci fa diventare esperte dell’arte di cadere. Cadere senza farsi male? Non accade quasi mai… ma siamo delle campionesse nell’arte di non mollare, mai.

Penso a mia madre Luisa e a tutte quelle donne come ViEli che attraverso una storia apparentemente ordinaria hanno saputo veicolare valori importanti: dignità, coraggio ed onestà.

ViEli, una donna qualunque.

Penso a mia nonna materna che, nata il 21 dicembre 1900, ha visto due guerre mondiali, ha votato per la prima volta nel 1946 e ha sempre lottato contro il codice morale ottocentesco, precorrendo tempi nuovi.

Per questo e per tutto l’amore che mi hanno donato le ringrazio. Sono state donne straordinarie che mi hanno insegnato l’amore per la vita e ad affrontare i momenti più bui sempre con grande forza e determinazione.

Quella stessa forza e determinazione che hanno avuto quelle donne che hanno sfidato le convenzioni sociali, uscendo dalla zona di confine della casa, abbandonando i ruoli tradizionali prestabiliti, reinventandosi completamente per perseguire la loro passione, gettando  scompiglio nell’ordinata gerarchia maschilista.

Con la loro visione hanno dato un contributo unico e prezioso al mondo.

Tra queste mi piace ricordare Eleonora Duse, Rosa Parks, Marie Curie, Maria Montessori, Coco Chanel e Lady Diana.


Diretto da Francesco Cabras per l’orchestra Almar’à – l’orchestra delle donne arabe e del Mediterraneo, questo bellissimo video ha vinto il primo premio nella categoria Best International Music Video al 7th Siding Festival of Film in Canada.