45 giri ai Raggi X – Lucio Battisti

LUCIO BATTISTI

RICORDI

N° Di Catalogo: SRL 10-430

Stampato in: ITALIA

Data: 23 Luglio 1966

Rarita’: RARO

Quotazione: euro 700,00 / 900,00

Qualità Grafica Della Copertina: 5-

NOTE EVENTUALI: Un Disco, la Storia. Il primo, raro e ricercatissimo, singolo di Lucio Battisti, un migliaio di copie in stampa, la maggior parte inviate a critici musicali e a programmatori Rai; quantità risicata che oggi offre, per dischi come questo, una remota e vaga possibilità di accaparrarsi. Per la sua discografia, secondo  soltanto (a livello di rarità) del suo successivo singolo, Luisa Rossi / Era. La Storia inesauribile, nasceva proprio da questo disco, una gran bella soddisfazione per il ragazzetto di Poggio Bustone al quale, dodicenne, il padre gli fracassò sulla testa la sua prima chitarra, da lui comperata di nascosto; così almeno, recitano note di quell’epoca. Lui comunque tenne duro e intascò un contratto con la casa discografica Ricordi (una major!) dove, pur se la sua voce risultava indigesta ai grossi papaveri dell’etichetta, era stato invece molto ben accolto come compositore. Almeno di quello s’erano accorti. Consideriamo ‘lato A’ Dolce di giorno in quanto il numero di matrice è precedente a quello di Per una lira.

LATO A: Dolce di giorno (Lucio Battisti – Mogol)

ACCOMPAGNAMENTO: I Dik Dik 

QUALITÁ ARTISTICO MUSICALE: Super

Più uno sfizio che un vero e proprio singolo da lanciare sul mercato con la convinzione che potesse raggiungere successo (tanto l’avevano già incisa anche i Dik Dik per la stessa Ricordi). Lucio, che desiderava ardentemente di veder stampato un disco proprio, fu accontentato con la possibilità di cantare due suoi brani che già erano stati destinati ad altri interpreti (Per una lira la incideranno i Ribelli). Dolce di giorno ha l’accompagnamento di un lento-beat con la batteria molto in evidenza e un’ottima armonica; un brano che ha un bel motivo ed un breve chorus di altissimo pregio, più un azzeccato arrangiamento, opera di Mariano Detto. Lucio ce la mette tutta, ma ancora non ha raggiunto la consapevolezza di avere una voce così strozzata e singolare, quindi ancora cerca timidamente delle intonazioni di petto che non si confanno troppo al suo modo istintivo e primordiale di canto. Renderà molto di più presto, quando non avrà timori reverenziali e canterà da par suo, come conferitogli da Madre Natura.   

LATO B: Per una lira (Lucio Battisti – Mogol)

ACCOMPAGNAMENTO: ===

QUALITÁ ARTISTICO MUSICALE: Super+
Una delle ragioni della ricercatezza di questo 45 giri è che la versione di Per una lira di questo 45 giri (mono, ovviamente) è diversa da quella stereofonica e comunque incisa sul suo primo omonimo 33 giri e sui CD. Questa del singolo è cantata benissimo ed ha un magico arrangiamento folk acustico, la batteria picchia molto meno rispetto alla versione più nota e assolutamente molto più ficcante e vincente, con l’organo che sottolinea a tinte forti l’esasperazione battistiana in un canto accorato e incredibilmente singolare. Lo so, sarà dura accaparrarvi questo 45 ma… mettetecela tutta, a volte la fortuna è dietro l’angolo, su un tavolo di un mercatino. Sognare è ancora gratuito, e allora, perché non chiudere gli occhi e… 

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