45 giri ai Raggi X – THE BEATLES “I Need You”

THE BEATLES

PARLOPHON / CARISCH 

N° Di Catalogo: QMSP 16385

Stampato in: Italia

Data: 1965

Rarita’: MEDIA

Quotazione: euro 35,00 /50,00

Qualità Grafica Della Copertina: 8

NOTE EVENTUALI: Registrato presso gli studi EMI di Londra nei primi mesi del 1965 e inserito (come ben riporta la copertina italiana) nel film Help! che in Italia fu pubblicato col titolo italiano di Aiuto!. La foto è simpaticissima e mostra un George Harrison elegantissimo, l’unico dei quattro ad indossare una giacca chiara, sull’azzurro; come a voler santificare l’autore del brano posto come lato principale del 45.

LATO A: I Need You (Harrison)

ACCOMPAGNAMENTO: The Beatles 

QUALITÁ ARTISTICO MUSICALE: Super

Il 22 febbraio 1965 i Beatles si recano alle Bahamas, su idea di Paul, per iniziare le riprese esterne del loro secondo film, Help! al quale volevano infondere una impronta alla James Bond. I Need You è il dono personale di George Harrison alla pellicola e alla Storia, tanto è vero che questa canzone è indubbiamente una tra le più belle scritte e cantate da George in seno ai Beatles. In soli due giorni (15 e 16 febbraio) il brano venne registrato e pronto per la pubblicazione; George aveva conosciuto la sua fidanzata Pattie Boyd durante le riprese cinematografiche del precedente lungometraggio, A Hard Day’s Night e desiderò dedicare a lei questa ammirevole love song. Una canzone indiscutibilmente perfetta, con quelle due note replicate della chitarra elettrica e un lavoro di accompagnamento acustico sublime da parte di John. Encomiabile quando il brano sale e i cori sfavillano fino a quei magnifici accordi finali che chiudono la canzone. Datemi retta, non ci troverete una pecca neanche dopo il cinquecentesimo ascolto (che il sottoscritto ha già ampiamente superato)!     

LATO B: Dizzy Miss Lizzy (Williams)

ACCOMPAGNAMENTO: The Beatles

QUALITÁ ARTISTICO MUSICALE: Super
Quando nel 1958 Larry Williams compose e incise su disco questo suo brano, non si sarebbe mai sognato che qualcuno, ben sette anni più tardi, lo avrebbe dissotterrato e ringiovanito, facendolo diventare uno dei pezzi più trascinanti tra quelli eseguiti dal vivo. I Beatles la incisero il 10 maggio del 1965 e si resero subito conto che questa sarebbe stata una delle migliori cover da loro effettuate, tanto è vero che proprio Paul (nonostante il cantato sia soprattutto di John) ebbe a dichiarare che Dizzy Miss Lizzy sia stata una delle registrazioni più centrate che i Beatles avessero mai inciso, per la sua ritmica travolgente e per la voce di John dannatamente impetuosa; nonostante alcune forti critiche da parte del giornalista Ian McDonald, quando sostenne che Lennon, nel cantare questa canzone, pareva fosse un invasato… Forse lo era, fortunati noi! E chissà, noi la amiamo proprio per questo; un rock’n’roll di una devastazione piena, con John che non si frena, si abbandona invece al libero sfogo della sua tecnica bruta ma assolutamente tormentosa ed essenziale. Il resto lo fanno la serpeggiante electric guitar di George, il drumming doloroso di Ringo e il potente basso di Paul. Semplice, certamente sì, una semplice Opera d’Arte…

Lascia un messaggio

La registrazione non è richiesta.