Nonostante tutto, è primavera

Per chi, come me, fa del suo lavoro la ricerca di tradurre in testi, pensieri o articoli le sensazioni che tutti viviamo, di fotografare attimi vissuti, di poter sentirsi dire “…è vero! Hai scritto qualcosa che mi è capitato di vivere…” oppure “…non ci avevo pensato prima… è così!”, è fondamentale guardarsi sempre intorno, osservare senza invadenza, cercare, scoprire…

È necessario mantenere sempre vivo il desiderio di entrare negli “occhi” di un albero, di sbirciare un gattino arruffato, di osservare la nuova forma che ha preso una lattina schiacciata…

Ma ogni essere umano, ogni cuore battente, deve mantenere, costruire o catturare questo dolce impulso di curiosità, deve saper cercare in ogni cosa il dettaglio che stimoli la propria creatività, soprattutto nei momenti di difficile ricerca personale, di scarsa ispirazione, se così vogliamo chiamarla.

In questi giorni così difficili siamo prede di smarrimento… turbati da qualcosa di impersonale che sta colpendo ognuno di noi.

Non possiamo che rifugiarci nella bellezza… Perché il nostro rifugio è solo nella bellezza. E la bellezza è un’opera d’arte. E l’opera d’arte più preziosa che mai incontreremo è la nostra vita.

E allora… improvvisiamoci critici d’arte… passiamo ore ed ore a scrutare ogni centimetro dipinto, ogni sfumatura, ogni combinazione, ogni graffio.

Catturiamo il dettaglio, sbirciamo il frammento, elogiamo l’effimero.

Accarezziamo il suono della memoria e i colori dei nostri giorni.

Nonostante tutto, è primavera.

Lascia un messaggio

La registrazione non è richiesta.