‘Signal for Help’, un gesto contro la violenza domestica.


@ Canadian Women’s Foundation

Dal marzo dello scorso anno, complice la pandemia in atto, si è registrata in tutto il mondo una recrudescenza delle violenze domestiche di cui sono vittime le donne e, purtroppo, anche i loro figli.
Lo scorso aprile, l’Associazione Canadian Women’s Foundation ha lanciato la campagna Signal for help, indicando un segnale convenzionale, un gesto simbolo per una richiesta d’aiuto urgente, riconoscibile da tutti e da diffondere il più possibile.
La mano si alza, il pollice tocca il palmo e le quattro dita si chiudono sopra di esso, come se stessimo salutando.
In maniera virale, questo modo silenzioso per lanciare l’allarme sta diventando popolare in ogni parte del pianeta.
Se durante una videochiamata o entrando in una casa, ci viene fatto questo gesto dobbiamo chiamare subito il numero gratuito 1522, attivo 24 ore su 24, tutto l’anno.
In questo modo possiamo aiutare le molte persone che si trovano in serie difficoltà.
Ognuno di noi deve prendersi questa responsabilità.

Le donne morte di femminicidio sono in continuo e costante aumento dall’inizio di quest’anno. Il numero rilevato è agghiacciante e sono moltissime le vittime di abusi domestici.
Donne picchiate ferocemente, sottomesse sia con la violenza fisica che psicologica.
Donne che sono terrorizzate, plagiate, bloccate dalla paura di venire scoperte durante la richiesta di aiuto.
Un vero incubo ad occhi aperti.
Come riuscire a spezzare questo circolo violento? Come trovare il coraggio necessario?
Questo piccolo gesto di richiesta d’aiuto potrebbe significare la salvezza per molte.
In Italia, Signal for help è stato condiviso da numerose associazioni e mi auguro che tramite i vari social possa essere continuata la sua diffusione.

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