45 giri ai Raggi X – I CAMALEONTI “Io per lei”

I CAMALEONTI

CBS

N° Di Catalogo: 3373

Stampato in: ITALIA

Data: 14 Marzo 1968

Rarita’: COMUNE

Quotazione: euro 4,00 / 7,00

Qualità Grafica Della Copertina: 7-

NOTE EVENTUALI: Dopo l’abbandono dal gruppo di Riki Maiocchi I Camaleonti, passati dalla Kansas alla CBS, giungevano al loro 3° singolo per la nuova etichetta: non sbagliarono neanche con questo, fu un altro successo conclamato che raggiunse il 25° posto nelle vendite dei 45 giri di tutto l’anno. C’era appena stato un cambiamento nelle file dei Camaleonti: alle tastiere era giunto Gabriele Lorenzi (ex Samurai, futuro Formula Tre e Il Volo) che sostituiva il partente (nel vero senso della parola: per il servizio militare) Mario Lavezzi. La stampa della copertina del disco fu ad opera della CGD. 

LATO A: Io per lei (D. Pace – B. Crewe – B. Gaudio)

ACCOMPAGNAMENTO: I Camaleonti 

QUALITÁ ARTISTICO MUSICALE: Ottima-

In seguito ai due perentori successi di Non c’è niente di nuovo e L’ora dell’amore, anche il terzo singolo avrebbe dovuto essere assolutamente apprezzato dal pubblico. La scelta per il lato principale quindi non poteva essere un flop e così la CBS, in sintonia col gruppo, individuò qualcosa di sicuro e intoccabile. La preferenza cadde su un brano che l’anno prima era stato portato al successo da Frankie Valli dei Four Seasons e poi, in Inghilterra, dalla fenomenale Shirley Bassey. La versione dei Camaleonti godette di un arrangiamento ben realizzato, con dei violini che le infondevano carica e penetrazione, mentre le voce di Tonino Cripezzi sembrava studiata a bella posta per cantare questa canzone. Come abbiamo detto fu un successo, anche a “Bandiera Gialla” mentre il pubblico giovanile adoperò questo pezzo per sfoderarlo nei momenti più importanti delle festicciole domenicali, quando con la lei di turno non si poteva assolutamente sbagliare…   

LATO B: Il diario di Anna Frank (Franco e Mino Reitano)

ACCOMPAGNAMENTO: I Camaleonti

QUALITÁ ARTISTICO MUSICALE: Ottima+
Devo dire che ho sempre apprezzato Mino Reitano più come compositore che come cantante, anche se i giudizi sulle voci sono spesso considerazioni personali che variano poi da individuo a individuo. Come autore Mino (insieme con altri autori, con i suoi fratelli oppure da solo) invece ci ha regalato delle pagine molto positive, spesso di successo (come nel caso di Una ragione di più) altre meno clamorose ma mai passate inosservate a chi sa godere l’ascolto di una bella canzone. Ebbene, lasciatemi dire, che Il diario di Anna Frank non avrebbe meritato un ‘lato B’, avrebbe dovuto esser presentata in pompa magna e lanciata come canzone principale. La struggente e addolorata storia dell’olocausto, percorsa con la storia della piccola Anna Frank, è tutta racchiusa in questa encomiabile canzone …Chiusa in casa di una amica sua, Anna Frank rimane là nascosta, sente che i suoi fratelli muoiono, senza pietà li uccidono… La voce potente di Livio Macchia scandisce il ricordo permanente di questa tragedia mai perduta nella memoria e assecondato da un coro epico e da una melodia vibrante e profondamente melodiosa. Un pezzo che commuove ancora oggi. Indimenticabile! 

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