Il Progetto Orchidea e la Rete di Agricoltura Sociale

Il progetto Orchidea, finanziato dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, ha il duplice obiettivo di offrire al welfare l’occasione di operare un cambiamento importante dal punto di vista dei servizi socio-sanitari grazie alle attività svolte in contesti non medicalizzati per la cura e l’inserimento socio-lavorativo. Orchidea, infatti, sta per “Organizzare e Rigenerare Contrastando gli Handicap e Includendo i Disabili ed Anziani“.

(Immagine dal sito www.difesadelcittadino.it)

L’ente capofila di questa iniziativa è UILDM sezione di Mazara del Vallo, mentre i partner sono l’associazione di consumatori Movimento Difesa del Cittadino ed il circolo di Legambiente Francesco Lojacono.

Il progetto propone la creazione di percorsi didattici e socio-riabilitativiformativi ed educativi rivolti a soggetti disabili del territorio, persone svantaggiatefamiglie e associazioni; la produzione agricola orientata ad offrire opportunità di integrazione ed inclusione sociale è finalizzata all’inserimento lavorativo a favore di persone che presentano forme di svantaggio psico-fisico oppure di disagio sociale, con prodotti che saranno trasformati e commercializzati attraverso i canali commerciali.

Per raggiungere questi obiettivi il progetto si struttura in 3 corsi di formazione:
– Attività agricole: produzione piante, ortaggi, ecc.;
– Attività artigianali: manutenzione e riparazione macchinari agricoli,
da orto e manutenzione spazi;
– Gestione rifiuti: normativa sulla gestione del riciclo e riutilizzo dei rifiuti.

Successivamente ai corsi, i partecipanti sono coinvolti in un percorso di terapia occupazionale formazione-lavoro, consistente in un tirocinio presso aziende agricole aderenti alla rete del progetto.

Tra le azioni previste nel progetto c’è dunque la realizzazione di una Rete di Agricoltura Sociale e chi scrive è il referente del Movimento Difesa del Cittadino rispetto a tale esigenza progettuale.

Immagine dal sito www.difesadelcittadino.it)

Come partner di progetto siamo alla ricerca di realtà interne al mondo dell’agricoltura sociale che abbiano interesse a partecipare – a vario titolo – alle attività di progetto. Nello specifico, oltre alla principale attività, che è quella di ospitare i tirocinanti, sarà possibile organizzare sessioni di co-ideazione e co-progettazione, in presenza o attraverso strumenti telematici, di interventi territoriali in ambito agrisociale, anche in funzione della partecipazione a eventuali future call istituzionali e/o a bandi di finanziamento.

La nostra proposta è dunque quella di accogliere aziende, enti, associazioni, organismi culturali ed istituzionali, consulte, comitati di quartiere e di cittadini, organi di informazione all’interno della rete del progetto, e di avviare un percorso di collaborazione che – pur al momento senza alcun ritorno economico – possa in futuro aprire le porte a nuove iniziative nel campo dell’agricoltura sociale, aiutando la circolazione delle informazioni, alimentando il tessuto sociale del progetto e dando ai partecipanti l’opportunità di entrare in contatto con altre realtà simili.

Non sarà la nostra associazione a gestire direttamente la rete, ma il tutto sarà coordinato da Uildm Mazara del Vallo, capofila del progetto.

Chiunque fosse interessato agli scopi del progetto e voglia avere maggiori informazioni, non esiti a contattarmi all’indirizzo info@mdc.it.

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