Tutti ‘A Bordo’ con Marco Guerzoni.

Ci sono tante persone che devo ringraziare per questo “disco”, quindi perdonatemi se l’elenco sarà un po’ lungo.

Prima i pezzi:

Akim
Clara Dellavia è la vera autrice del brano, io me ne sono solo appropriato, essendone stato, penso, l’ispiratore e gli ho dato voce, forma, e contesto. Diciamo che l’interfaccia è la mia ma la sorgente poetica è la sua, e comunque in quel tempo mettevamo ingredienti nella stessa ricetta, come i nostri due figli testimoniano.
Come il protagonista della canzone, la canzone stessa viaggiava da uno studio di registrazione all’altro senza trovare una patria.
Alla fine è stato
Roberto Tucciarelli ad aiutarmi a dargli la sua forma sonora definitiva, come quando si ricompongono i milioni di particelle dispersi dal teletrasporto.

Non ti devi rilassare mai
Freddy Del Curatolo è coautore del pezzo e Luciano Ripamonti me lo ha fatto incontrare e mi ha fatto sentire il suo ritornello.
Luciano lo devo ringraziare per mille altre buone ragioni, non ultima quella di aver prodotto a suo tempo delle registrazioni del mio gruppo
Martinique, preziosi masters ancora inediti che presto vedranno la luce, ma questo è un altro capitolo…
Salvo T Correri che mi sentirete citare spesso, ha magistralmente finito di arrangiare il brano e lo ha ulteriormente impreziosito con il suo solo di chitarra.

Magica
L’atmosfera intima del brano è perfettamente resa dall’arrangiamento di Salvo T Correri, dalle sue scelte ritmiche e di suono.

Diva
Anche qui mi hanno dato una mano Salvo Correri e Fabio Casali, di quest’ultimo lo splendido solo di chitarra.
Ringrazio la mia amica Nadia Manara che mi ha aiutato a trovare alcuni passaggi del testo nella C (terza parte) del brano.

Ti amo e mi basta!
Ringrazio Mauro Bazzini e la sua band per l’esecuzione del brano, inoltre Mauro mi ha levato le castagne dal fuoco dando un degno finale alla mia storia, con le parole dell’ultima strofa.
Mi ha anche scritto lui le note del mio solo di tromba.


Sara Chiara
È il turno di Paolo Saraceno che ha arrangiato ed eseguito questo pezzo, anche se abbiamo scopiazzato un po’ da un brano di Ron Carter.

Dedicato a Shining Star
Ringrazio gli Earth, Wind & Fire al cui omonimo pezzo è dichiaratamente ispirata la musica del mio brano.
Ringrazio ancora una volta
Clara Dellavia che mi ha aiutato con il testo del ritornello.

Ora l’album:

Ringrazio Kris Cooper che avendo deciso di mandare i miei pezzi in rotazione sulla radio ufficiale di una nave da crociera mi ha fatto pensare al titolo “A Bordo“, frase che poi ha tante sfumature diverse…

Ringrazio mio padre, che è nella foto con me, a bordo del battello che naviga il lago Maggiore, sulle cui sponde sono nato, e che sento che mi sta seguendo in questo percorso di cui questo disco è solo una tappa.

Ringrazio Gianluca Barbero per la bella grafica di copertina e anche Nanà Oktopus Dalla Porta e
Donatella Lavizzari che mi hanno aiutato ad affinare le scelte estetiche.

Ringrazio Francesco Adessi per avermi accettato nel suo ricco catalogo musicale.

Infine ringrazio le muse ispiratrici delle mie canzoni, spero che si riconoscano e che faccia loro piacere esserlo stato.’

L’ARTISTA

E’ così che Marco Guerzoni ha presentato sulle piattaforme social il suo nuovo album “A Bordo.

Artista poliedrico, è noto anche per essere stato uno straordinario Clopin,
il capo della Corte dei Miracoli, in Notre Dame De Paris, l’opera musicata da Riccardo Cocciante.
Cantante, cantautore, compositore, musicista, attore, ballerino e showman dall’incredibile energia, Marco si avvicina giovanissimo alla musica, ascoltando cantare la madre e iniziando a suonare la tromba a soli 7 anni grazie al padre.

Nel 1984 fonda la Ten for a band, formazione rhythm & blues e i Martinique, gruppo di ispirazione afro-latin.

Nel 1989 ha una parte come cantante nel “Faust” di Goethe per la regia di Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano. Nello stesso anno entra a fare parte dei Bravo di Augusto Righetti partecipando ad Aspettando Sanremo, selezione per il Festival di Sanremo 1989, al Festivalbar ed al Cantagiro.

Esordisce come cantante-attore al Teatro Nuovo di Milano in “Backstage il grande sogno” di Shel Shapiro, Gianni Minà e Sergio Bardotti.

Nel 1992 e 1993 è il cantante solista della band di “Buona domenica” con Lorella Cuccarini e Marco Columbro.


Nel 1996 partecipa al “Festival di Sanremo” in coppia con Aleandro Baldi con il brano “Soli al bar” (di Baldi, Bigazzi e Palmieri) che si classifica all’ottavo posto ed ottiene il premio della critica da parte del giornale “Famiglia Cristiana” che vede in giuria il grande Mogol.

Dal 2001 all’ottobre 2003 fa parte del cast di Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante nei panni di Clopin il “Re degli zingari“, calcando il palcoscenico tutte le sere. Durante questi anni incide il disco dell’opera, è presente nel DVD e nel CD live e si esibisce nella diretta TV di Raiuno dall’Arena di Verona.

Dall’ottobre 2005 è impegnato nella realizzazione e nella direzione artistica di Lettere dal silenzio, sia per quanto riguarda lo spettacolo teatrale sia per quanto concerne il disco.
Il progetto prende vita da alcuni testi di ragazzi disabili con difficoltà nel comunicare le loro emozioni, i loro sentimenti e i loro pensieri, che attraverso il metodo della scrittura facilitata avevano composto delle poesie. Una vera fonte di ispirazione per Guerzoni che le mette in musica e le trasforma in canzoni.



Nel 2006 partecipa al “Festival della Canzone Italiana d’Autore” a Monaco di Baviera con il suo brano “Magica”. Nei due anni successivi è corista e solista dell’orchestra del Maestro Roberto Pregadio nella trasmissione La corrida di Canale 5.

Da ricordare la tournée con Malika Ayane come corista nel tour “Grovigli Tour” (2010/2011) e la partecipazione all’ ”Eurovision Song Contest” a Baku come corista di Nina Zilli (2012).

Nel 2015 torna in scena al Teatro Greco di Siracusa, con Le Supplici di Eschilo, opera diretta da Moni Ovadia e Mario Incudine, con le traduzioni in dialetto siciliano di Kaballà e Mario Incudine che ne cura anche le musiche.
Prosegue con lo spettacolo teatrale “Blues Notes: appunti dalla musica del diavolo” sulla storia del blues (2017).

Nel 2018 realizza il video della suo brano “E le canzoni diversano” insieme alla Greenlight Blues. Sono sempre molte le collaborazioni con altri artisti: suoi i background vocals nel brano “WOW (niente aspetta)” di Malika Ayane, inciso nel 2019. Nello stesso anno è in tour con Andrea Pucci come voce solista della Zurawski band e interpreta il ruolo di Erode in “Jesus in Rock“, riadattamento di Jesus Christ Superstar con la regia di Francesco Torre, al Teatro Impero di Marsala.
Seguono tante altre esperienze fino all’ultima avventura televisiva che lo vede classificato al terzo posto alla prima edizione 2020 di The Voice Senior, il talent di Antonella Clerici.

https://www.instagram.com/mrcuorezigano/

https://www.facebook.com/marcoguerzoni

Marco Guerzoni YouTube

‘A BORDO’

Dotato di una speciale duttilità vocale ed artistica e un ‘innato talento musicale, Guerzoni è approdato a questo nuovo interessante progetto.

 ‘A Bordo’ è frutto di un connubio artistico, di un meraviglioso scambio di molteplici energie creative.

Akim – Non ti devi rilassare mai – Diva – Magica – Dedicato a Shining Star – Sara Chiara – Ti amo e mi basta! sono brani che spaziano tra generi musicali diversi, dal funky, al jazz, al rhythm’n’blues.

E’ sicuramente un incantevole groviglio di emozioni quello che Marco ci regala durante l’ascolto di questo album, aggregazione sapiente di musiche, suoni e parole. Ma non solo.
Ci sono colori, immagini e fragranze.
Ogni brano è una ricetta ben calibrata.
Gli ingredienti appartengono alla vita: i sentimenti, gli amori, i rapporti, i sogni, le richieste, i nodi, le domande, le complicazioni, i dolori, le bugie, le nostalgie, le speranze e anche un tema sociale molto delicato come quello trattato in Akim (…hai vissuto nel deserto, hai viaggiato in mare aperto, ogni passo è una barriera, non hai casa nè bandiera. Akim, viaggiatore del mondo. Occhi lunghi, pelle scura, tu conosci la paura….).
La vita in ogni sua sfumatura.
La musica ha una dimensione misteriosa e affascinante, difficile da spiegare in modo razionale.
Certo è che questi brani, o anche solo alcune tonalità, caricano di energia, fanno ballare, oppure suscitano malinconia, ma sicuramente commuovono.
La musica racconta, certo. Basta pensare a canzoni come ‘Yesterday’, ‘Ruby Tuesday’, ‘Romeo and Juliet’: ognuna è una storia intera.

Salite ‘A Bordo’ con Marco.
Vi accompagnerà nella sua storia.
Secondo la cultura africana, la musica eleva e purifica lo spirito, celebra la vita, è un ringraziamento per tutto ciò che abbiamo e ci permette di raccontare la nostra storia alle generazioni future.
A Bordo’ è dunque un romanzo le cui parole hanno musicalità, ritmo.
Sono emozionanti.
E le emozioni saranno sicuramente amplificate durante i live.
Chi conosce Marco e lo ha visto in azione su un palco, sa che durante la performance diviene diapason vivente: la musica lo attraversa, gli vibra nelle corde vocali e nel cuore.
Si assiste ad una sorta di atto istintuale.
C’è una connessione, una fusione tra lui e la musica.

Ci sono molti inediti e tanti altri progetti che presto vedranno la luce.
La navigazione porterà a nuove avventure musicali.

Seconda stella a destra, questo è il cammino….

Potete ascoltare “A Bordo” su:

🔸 Itunes: https://apple.co/3i1hEBm
🔸 Spotify: https://spoti.fi/2UbN6VR
🔸 Amazon Music: https://amzn.to/3i9e3RZ
🔸 Deezer: https://bit.ly/3hJpUHD


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