L’irresistibile talento di Mr. Zagor

L’INTERVISTA DI RE SALOMONE.

Inauguro con Pluto Borghesi una serie di interviste fantasiose.
La scelta del titolo richiama alla leggenda secondo la quale Re Salomone avesse un anello che gli permetteva di parlare con tutti gli animali e di capirne il linguaggio.

Grazie a Zagor Borghesi per la complicità e la stesura del testo. Grazie a Pluto 🙂 e grazie all’anello di Re Salomone che ha regalato questa piccola magia 🙂

Pluto Borghesi

Mi chiamo Pluto e da quasi nove anni abito con una famiglia di smidollati che si comportano in modo bizzarro.
Ogni mattina accompagno Zagor, che assomiglia ad un gorilla depilato, a fare una passeggiata.
Non riesco a farmi capire da lui. Non comprende quello che dico e vorrei fargli sapere che io lo accompagno sempre molto volentieri, ma non è necessario uscire a quell’orario! E’ troppo presto!
Prima di tutto non c’è in giro nessuno, e io qualche cagnetta la incontrerei volentieri, e poi, alle volte, fa davvero freddo.

Mi piace quando andiamo a correre in pineta, ma il gorilla depilato non corre abbastanza forte e alle volte mi tocca aspettarlo.
Quando corre sembra ancor di più un gorilla!

Quando gli altri componenti della famiglia si svegliano non mi danno molta attenzione…. eppure io faccio di tutto per salutarli.
Solo Bembe mi strapazza le orecchie. A proposito: questi smidollati hanno le orecchie davvero piccole, almeno in confronto alle mie che sono della misura giusta…. forse è per questo che non mi capiscono… o forse non riescono a sentirmi.

Il secondo giretto lo faccio piu’ volentieri perché Francesca esce ad un’ora più gradevole.
Anche lei è un po’ strana: parla da sola con un filo dentro ad una di quelle minuscole orecchie, ma mi porta in un prato quadrato dove ci sono altri cani.
Alle volte qualcuno mi è simpatico, ma trovo sempre qualcosa da ridire: sono pur sempre un tipo selettivo.

Poi una volta tornati, vado cinque minuti sulla mia brandina e subito dopo esco in giardino (per fortuna gli smidollati hanno molto spazio intorno alla loro casa).
Sono anni che faccio richiesta di avere un bagno tutto mio, ma loro, per via delle mini-orecchie, non capiscono e così, in assenza dei servizi sanitari, la faccio in giro dove capita… E a proposito di questo: ma lo sapete che Zagor, il gorilla depilato, è davvero un folle? Ogni volta che faccio la cacca, quando siamo in giro, lui la raccoglie!!! Deve essere un collezionista! Io però in casa non la vedo….quindi è probabile che la venda!

La mattina spariscono tutti, ma per fortuna nella strada vicino passano diversi cani, il postino, autobus e io posso dire ad ognuno ciò che penso.

Aspetto con ansia l’ora del pranzo ma vorrei dire agli smidollati che sarebbe il caso di fare più pasti al giorno! Due sono pochi! Io ho molta più fame di quanto possano pensare!

Ho sentito dire (ma non sono sicuro di aver capito bene) che il gorilla depilato Zagor sia di razza Dalmata. Mi rattrista pensare che sia rimasto solo lui della carica dei 101! Mio padre invece era Breton e le nostre chiazze sono ramate… piu’ eleganti di quelle nere dei dalmati.

Eccole! Bembe, Carol e Mary stanno tornando! Ma dove saranno state?! Hanno dei bagagli e le facce assai annoiate… eppure ci vanno tutti i giorni! Non potrebbero restare a casa con me, visto che non si divertono?!

A quest’ora non è come di mattina presto, tutti si accorgono di me e mi fanno festa e se la giornata è giusta ci scappa anche qualche grattino prolungato.
Vorrei tanto stare lassù con loro e scegliere il cibo, invece di mangiare quello che mi danno. Sarei piu’ contento. Pazienza! Non che non sia buono, ma io avrei più ambizioni culinarie!

Il gorilla depilato è quello che sta via per piu’ tempo, ma cosa dovrà mai fare? Salterà sicuramente di albero in albero… ma allora, se va nel bosco, non potrebbe portare anche me?

Durante il pomeriggio, Carol, Mary e Bembe fissano dei fogli con dei ghirigori. Le loro facce sono annoiate… sarebbe meglio giocare a palla con me.

Il pomeriggio esco nuovamente con Francesca. Qualche volta, entriamo in un negozio ma tutti mi guardano sempre in modo strano. State tranquilli! Se dovessi fare la cacca qui dentro, passerebbe poi Zagor a prenderla… lui la vende e ci guadagna.
A ben pensarci, potrei farla e venderla io direttamente, senza passare dall’intermediario.

Dedicato a Pluto 🙂

Sta facendo buio e il gorilla depilato fa ritorno a casa. Non deve essere facile muoversi nella foresta con il buio.
Dice sempre che è stanco. Dopo tante ore sugli alberi è comprensibile!

Carol, Mary e Bembe parlano con Zagor mentre Francesca è intorno a quel cibo meraviglioso. E’ lei la persona piu’ importante della casa perché decide chi deve mangiare cosa… meglio farsela amica!

Più tardi, i due più vecchi guardano una scatola grande dalle luci e dai colori abbaglianti. Le tre giovani guardano invece scatoline molto più piccole, anch’esse dalle luci e dai colori abbaglianti.

Potrebbero giocare con me, sarebbe molto più divertente per tutti!

Ora sembra che vogliano andare a dormire tutti, ma io penso che questo sarebbe il momento più adatto per uscire. E allora esco in giardino. Passerà di sicuro qualcuno che desidera avere il mio parere.
Peraltro, entro ed esco quando lo desidero…. mi é bastato sbattere la zampa sul vetro della porta e in poco tempo sono riuscito ad ammaestrare il gorilla depilato.

Le giornate che preferisco sono quelle piovose. Vorrei sempre stare fuori in giardino e gli smidollati non riescono proprio a capirne il motivo.
La pioggia è come il fuoco, come la neve…. sempre uguale, sempre diversa, sempre meravigliosa.

Ma amo anche le giornate in cui gli smidollati sono tutti a casa, perché anche se sono davvero strani, voglio loro molto bene…. spero proprio che l’abbiano capito.

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