Gli Acchiappagiochi

I cartoni animati da sempre appassionano sia i bambini che gli adulti.
Fanno ridere, sognare ma, soprattutto, inducono a riflettere.
Non sono dunque solo un mezzo di intrattenimento, ma sono anche formativi.

Trasmettono valori universalmente riconosciuti, parlando attraverso un linguaggio emotivo semplice e, a volte, insegnano ai bambini stili di vita responsabili, promuovendo sane abitudini, come, per esempio, l’importanza dell’attività fisica.
L’avvento del digitale, infatti, ha trasformato sempre più le nostre abitudini, fino a toccare la sfera del gioco, vivendo magiche avventure o gareggiando grazie agli avatar che muoviamo sugli schermi.

Siamo figli dell’era digitale.

Un tempo ci si trovava in strada, o nei cortili, e si giocava con quello che si trovava. Bastavano una palla, dei gessetti, degli elastici, una corda, dei sassolini. Ci si costruiva da soli i giochi con i vari materiali a disposizione e la fantasia diventava il motore di tutto.
Il gioco favoriva la socializzazione, il movimento, l’immaginazione.
C’era la voglia di far parte di un gruppo, di sfidarsi, di mettersi alla prova, superando le difficoltà.

Come è stato rilevato da recenti ricerche, il gioco oggi si svolge prevalentemente seduti su un divano o sul proprio letto.
Le attività all’aria aperta, in strada, sono molto ridotte e i luoghi di gioco libero si stanno estinguendo.

Questo corrisponde ad una inestimabile perdita di patrimonio culturale ed educativo.
Da qui l’importanza di un’educazione al patrimonio culturale, risorsa preziosa per la memoria collettiva, che favorisce l’acquisizione di valori essenziali per la formazione dei futuri cittadini.

Il gioco infatti stimola la curiosità, la manualità e l’ingegno, avvicinando i piccoli al mondo dei grandi.

Lo scorso 14 novembre è stata presentata la nuova serie animata Gli Acchiappagiochi’ (The Game Catchers), realizzata in animazione digitale 2D/3D, ideata da Studio Bozzetto, casa di produzione fondata a Milano nel 1960, e co-prodotta con la canadese Sardine Productions, in collaborazione con Rai Ragazzi e Société Radio Canada.

In anteprima su RAI Play e in onda dal 20 dicembre su RAI YoYo, la serie narra le avventure di cinque piccoli alieni che hanno il compito di “acchiappare” tutti i giochi di un tempo, per evitare che scompaiano per sempre.
Cinque amici, una guida speciale e incredibili viaggi interstellari per scoprire nuovi giochi e vivere tante piccole e grandi avventure.
Sono questi i preziosi ingredienti che hanno condotto al prestigioso premio Pulcinella Awards, per la miglior serie tv per l’età pre-scolare (2-4 anni), al Cartoons on the Bay 2021, festival internazionale che si svolge in Italia dedicato all’animazione televisiva, cinematografica e cross-mediale.

Gli Acchiappagiochi è un prodotto dal cuore italiano che nasce pensato per riportare i bambini a vivere il gioco come un momento autentico di crescita.
Il gioco ovviamente inteso come gioco da cortile, leggero e divertente.
RAI Ragazzi ci ha dimostrato fin da subito il suo supporto e non vediamo l’ora di sottoporci al giudizio dei critici più severi: i bambini’ ha dichiarato Pietro Pinetti, CEO di Studio Bozzetto produttore esecutivo della serie.

‘Quando abbiamo ideato la serie – ha proseguito Andrea Bozzetto creatore e regista della serie insieme a Branko Rakic l’abbiamo fatto con il desiderio di riportare all’attenzione i giochi di una volta, con cui tutti noi siamo cresciuti, calandoli però in un contesto nuovo e accattivante per i più piccoli.
Tutti i giochi della serie saranno disponibili online sul sito della serie per poter rivedere le regole con i genitori e giocarci con gli amici, nel cortile o al parco.
Questa per noi sarebbe una grandissima soddisfazione.’

‘La valorizzazione del gioco, inteso come avventura e scoperta e soprattutto come condivisione con l’altro – ha sottolineato Luca Milano, Direttore di Rai Ragazzi – è un elemento formativo e di grande originalità di questo progetto, che parla ai più piccini, ma può coinvolgere sicuramente anche i genitori, che riconosceranno con simpatia giochi dimenticati in un angolo della memoria.
Raccontare il divertimento dei giochi da cortile è una piacevole inversione di tendenza, in un mondo infantile dominato da ogni tipo di devices, e recupera il gusto del divertimento leggero e della creatività’.

Al centro di ogni episodio ci sono i giochi – per l’esattezza, i giochi da cortile -, il viaggio e lo spirito di squadra.
Tre elementi fondamentali per ogni bambino che vengono riscoperti e valorizzati, con la consapevolezza di quanto, negli ultimi anni, a seguito dell’avvento di tablet e pc, siano stati messi da parte.
Una tendenza che la più recente pandemia non ha fatto altro che accentuare.

Nel fantastico mondo degli Acchiappagiochi non esistono limiti alla condivisione, al piacere dello stare insieme e alla voglia di sperimentare nuove avventure.

Gli autori hanno cercato i giochi da cortile in tutto il mondo, raccontandone uno in ogni episodio: da “Nascondino” a “1,2,3 Stella” fino a “Mondo”, per citare solo i più noti.

Ai cinque piccoli protagonisti della serie – Kate, Dino, Nina, Pigi e Boxy -, spetta il compito di identificare i nuovi giochi, impararli e “acchiapparli” per portarli con loro e non perderli più. Scongiurando il rischio, così, che i più bei giochi da cortile di tutti i tempi, quelli che hanno accompagnato l’infanzia delle generazioni precedenti, possano scomparire.

Poter scoprire nuovi giochi – giochi attivi e coinvolgenti – significa infatti stimolare la curiosità e aguzzare l’ingegno.
Molto spesso, il gioco è accompagnato da qualche imprevisto che i bambini dovranno risolvere, ad esempio come recuperare la palla se finisce in un cespuglio.
E una volta superato l’imprevisto, i bambini tornano a giocare, divisi in squadre miste, tra Acchiappagiochi e alieni.
Al termine del gioco, fanno rientro al quartier generale, felici di aver “acchiappato” un nuovo gioco.

Ogni nuovo gioco appreso dagli Acchiappagiochi merita di essere ricordato per sempre e custodito all’interno dei cassetti della memoria. O nelle sfere della “Macchina dei Giochi”, il computer in cui Mr. Moustache – un simpatico alieno che aiuta gli Acchiappagiochi a scovare “tracce di gioco” sui pianeti – conserva tutti i giochi, così da poterli insegnare alle generazioni future.
La sua è una collezione vastissima che si arricchisce di episodio in episodio. Perché ognuno dei 52 pianeti visitati (uno per ogni episodio, creati dal direttore artistico Corrado Colleoni) è unico e sorprendente, con tantissimi giochi diversi da conoscere e collezionare perché non vengano dimenticati.

Gli Acchiappagiochi li scopriranno tutti, visitando posti incredibili a bordo dei loro speciali mezzi volanti: dal pianeta flipper, con la palla che rimbalza come in un pinball, al pianeta musicale, in cui tutto suona, passando per il pianeta luminescente, per quello con le bolle di sapone e finanche per il pianeta a cui ogni bambino può cambiare forma a suo piacimento.
Perché nel mondo degli Acchiappiagiochi non c’è limite all’immaginazione.

SERIE TV
Titolo originale: The Game Catchers
Format: 52 episodi, 7 min
Target: prescolare

Produzione: Studio Bozzetto e Sardine Productions in collaborazione con RAI Ragazzi e Société Radio Canada

Con il sostegno di: Direzione generale Cinema e audiovisivo – Ministero della Cultura, Toscana Film Commission nell’ambito del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, e Shaw Rocket Fund, fondo canadese specializzato nel finanziamento di programmi televisivi d’animazione per bambini.

CREDITS
Autori: Andrea Bozzetto, Branko Rakic, Corrado Colleoni (Studio Bozzetto)
Regia: Andrea Bozzetto e Branko Rakic
Direttore artistico: Corrado Colleoni
Produttore esecutivo: Pietro Pinetti (Studio Bozzetto), Ghislain Cyr (Sardine Productions)

PARTNER
La serie tv non vivrà solo in televisione. E’ in sviluppo una piattaforma di esperienza online per rivivere i giochi degli episodi, scaricare le regole e divertirsi con dei minigiochi.
Con Giunti Editore è in essere una partnership per lo sviluppo di tutti i prodotti legati al publishing mentre con Tabui e Circo Wow un’operazione promozionale che vede la creazione di esperienze di gioco tematizzate nei parchi pubblici d’Italia.

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