8 agosto. Una giornata da ricordare
14 agosto, 2013   |  

L’8 agosto è una  giornata da ricordare

Infatti, il tanto atteso e discusso decreto contro la violenza delle donne o “femminicidio” è stato approvato;

La notizia mi ha fatto dimenticare la spossatezza e l’apatia causata dal clima torrido ed afoso di questi ultimi giorni ed, immediatamente, mi sono messa a scrivere  per cercare di condividere con tutte/i voi, la soddisfazione e la gioiosa commozione provata nell’apprendere tale notizia; la Camera, passato il Ferragosto, aprirà i battenti per un primo esame del decreto:“finalmente una bella notizia”! e possiamo dire che il Governo Letta ha mantenuto una promessa.

Purtroppo, nei trascorsi anniabbiamo assistito all’aumentare di episodi di violenza nei confronti delle donne  che venivano uccise, giustiziate per le strade o nelle loro abitazioni quasi fossero di proprietà dei loro carnefici.

Troppo spesso l’amore si confonde con altri sentimenti “ disturbati o patologici” che mal sopportano o si adeguano  al cambiamento o all’evoluzione della loro compagna di vita o ancor peggio alla fine di un amore.

Ma noi non possiamoarrenderci ai violenti che vanno emarginati perché i comportamenti violenti, spesso, si trasmettono anche ai figli edalle futuregenerazioni.

Non basta punire bisogna anche prevenire; i giovani, in particolare, vanno educati e sensibilizzati sui temi relativi alla violenza sulle donne

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una guerra contro le donne, una vera e propria “mattanza” che  bisognava fermare ed i Partiti ed il Governo avevano l’obbligo di porre in primo piano la lotta contro queste vittime con normative e Leggi che prevedessero  interventi legislativi concretiad es. anche la formazione di personale tecnico, specificamente addestrato,per operare in staff nei commissariati e nelle caserme che, per primi ricevono le denunce di violenza.

Per continuare ad aiutare le donne, comunque, bisogna aumentare le misure di sicurezza nelle periferie, sensibilizzare alla cultura delle pari opportunità, agevolare l’ingresso delle donne  in politica assegnando loro cariche rappresentative e di spessore.

Dobbiamo far attenzione al welfare ed alle politiche sociali, al lavoro e alla famiglia, alla formazione delle future generazioni perché le donne  non vanno ostacolate nella loro crescita ma debbono essere, al contrario, un CENTRO PROPULSORE di una società moderna.

Un altro argomento scottante della nostra società su cui concentrarsi ed impegnarsi è“l’omofobia”. Troppo spesso leggiamo di giovani ragazzi che si tolgono la vita perché non sopportano il peso della loro “diversità”. Ne riparleremo presto.

 




 
Condivisione Democratica  |  Copyright © 2016  |   Tutti i diritti riservati  |  Disclaimer & Privacy
Testata giornalistica on line di riflessione, proposta e approfondimento politico culturale
Registrata al Tribunale di Roma il 25/09/2012 Reg. n. 273
Direttore Responsabile Gerry Mottola